CHI SIAMO
  Alla fine di Agosto 2006 Renato Biagetti è stato ucciso con 10 coltellate di cui 2 al cuore da due ragazzi del litorale romano; quei ragazzi, come altre centinaia dei territori più o meno periferici di Roma, vivono in spazi altamente degradati, soggetti a propagande di una cultura dell’odio verso le differenze. La sopraffazione diviene così il linguaggio che si parla nelle strade, cultura dell’intolleranza. Ma la questione centrale è che le parole di questa cultura possono attecchire perché trovano un terreno fertile, fatto di emarginazione, mancanza di sicurezze sociali a cui troppo spesso si risponde solo con il controllo delle forze dell’ordine. La mancanza endemica di risposte radicali che possano offrire una possibilità di trasformazione e cambiamento è una delle cause principali per cui molti giovani, in qualunque periferia, e non solo, della metropoli romana, si sentono lasciati nella solitudine e quindi fanno appello alla legge del più forte. Il progetto di una sala prove / sala registrazioni all’interno del Cinodromo era nata in un gruppo di persone di cui faceva parte Renato. Quando è stato assassinato, abbiamo sentito che una possibilità di continuare a far splendere il suo sorriso La scelta di costruire uno spazio culturale significa dare una risposta chiara e diretta a quella stessa cultura che viene prodotta da gruppi neofascisti e che costituisce un vero e proprio cancro per il tessuto sociale di Roma. Lo spazio che si realizzerà sarà un’azione di antifascismo. Il laboratorio musicale che è in via di costruzione porta il nome di “Renoize” proprio perché a Renato si ispira ed a lui è dedicata. renoize_combatApe “… Scegliere di costruire un laboratorio musicale è una scommessa al buio poiché investire sul linguaggio, qualunque esso sia, comporta l’enorme incertezza dell’interpretazione personale. Questa incertezza si crea quando più soggetti provano a ricercare un vocabolario comune coscienti che le sfumature saranno dominanti e determinanti; questi soggetti scelgono di utilizzare un linguaggio sonoro che, sicuramente, si riferisce all’ingegno intellettuale ma si rivolge fortemente al gusto, alle passioni, alle “pulsioni della pancia” rischiando di fraintendersi e non comprendersi. Ma questa incertezza, quest’ansia, questo salto nella commistione e nella sperimentazione, come anche la prodotta “confusione”, creano la pulsione necessaria alla genesi e all’ascolto. Il desiderio costruisce contaminazioni e solidifica legami impensabili costituendo l’elemento primario dell’innovazione e del voler fare, ascoltare e vivere la musica. Per questo stiamo immaginando di costruire (e proponiamo a quanti più possibile) un laboratorio musicale. Uno spazio fisico nel quale realizzare un intreccio di espressioni musicali differenti, nell’intento di costruire un meticciato culturale che faccia convivere e mescolare generi differenti in una condizione generale che è quella della condivisione e dell’inclusione. (…)”
Musica come costrutto sociale: Le teorie post-moderne asseriscono che, come l’arte, la musica è definita innanzitutto nel suo contesto sociale. Da questo punto di vista la musica è ciò che ognuno chiama musica, che sia fatta di silenzio, di suoni, o di performance …

Renoize Project

EVENTI

SCUOLA

Scuola di Musica

Arte, cultura e sapere sono aspetti fondanti nel processo di costruzione dell’identità sociale, la possiblità di padroneggiare i contenuti è un elemento cardine nell’elaborazione di un processo di analisi delle dinamiche giacenti alla base dell’ordine sociale; la musica come regina delle arti, quotidiana compagna di vita negli aliena(n)ti spazi e tempi della metropoli, sembra oggi condannata all’esilio forzato, imposto dalle produzioni plastificate somministrate dai media mainstream, o reclusa in anacronistici bastioni del sapere, più concentrati sull’autocelebrazione necessaria per la loro sopravvivenza elitaria che non dediti all’osservazione dei processi di mutamento sociale che ne influenzano costantemente l’evoluzione. Strappare la musica da questa degradante condizione significa riportarla al centro del quotidiano vissuto sociale non solo in veste di consumo passivo bensì come occasione di sviluppo del potenziale creativo e interpretativo umano. Da questa esigenza nasce il progetto della Scuola Popolare di Musica Renoize, uno spazio in cui sia possibile assistere nel processo formativo ogni individuo che abbia deciso d’investire nella musica il proprio talento. Uno spazio che investe nella capacità del tessuto cittadino di saper ricreare, se ben guidato, la ricchezza culturale che è base fondamentale della comprensione della società moderna. Il programma didattico della scuola prevede l’attivazione di corsi collettivi di teoria musicale (armonia classica dal 2° livello / anno e armonia jazz dal 3° Livello/Anno, qualora il livello degli iscritti sia tale da permettere di attivare anche i livelli superiori), solfeggio (ritmico e parlato per il 1° Livello, dettato e cantato per i due eventuali livelli superiori) e corsi individuali di strumento.

Sala prove

La Sala è ≈ 30 mq, Climatizzata e con ampio parcheggio a disposizione
GIORNI DI APERTURA:
Dal LUNEDI al VENERDI dalle 18:00 alle 00:00 l’affitto della sala viene 10€ l’ora.
STRUMENTAZIONE:
CHITARRE:
- Marshall Jcm 900 + Hughes&kettner (140 w) - Crate vintage 50
BASSO:
- Ultrabass BX 4500 H + Ultrabass BA 210 -Ultrabass BX 4500 H + Ultrabass BA 115 - Ampeg BA -115 BATTERIA: - Basix (5 pezzi) - Piatti paiste/sabian
PIANO ELETTRICO:
- Korg sp-200
IMPIANTO VOCI:
- 3 monitor voce - 3/4 microfoni shure - Mixer m-audio 6 ingressi XLR + 2 stereo con effetti base
PRENOTARE: 327 7393545

Prenota la tua lezione al numero 327.7393545 oppure scrivici un email contattandoci --->

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Via della Vasca Navale, 6, 00146 Roma, Italy



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